Enzo Coccia: un pizzaiolo con un’identità, un cervello e un’anima
La bio
“Non sono un’artista. I musicisti, gli scultori, i pittori lo sono. Sono un artigiano al servizio di una delle attività più antiche di Napoli, un pizzajuolo. Un pizzaiolo con un’identità, un cervello e un’anima”.
Enzo Coccia nasce a Napoli nel 1962 nel quartiere La Duchesca alle spalle della stazione centrale. Lì, nella pizzeria di famiglia “Fortuna”, muove i primi passi prima come fornaio, poi come pizzaiolo.
Forte dell’esperienza maturata affianco al papà Antonio e ai suoi fratelli, Enzo Coccia apre nel 1994 la sua prima pizzeria in via Caravaggio: La Notizia 53. In poco più di 38 mq comincia il sogno che pian piano diventa realtà.
Nel 2010 apre la sua seconda pizzeria, La Notizia 94, sempre in via Caravaggio, ma con l’intenzione di offrire al cliente un servizio differente, con prenotazioni al tavolo, abbinamenti originali, nuovi percorsi sensoriali grazie anche ad una selezionata carta di vini e birre artigianali.
Un lavoro di eccellenza che premia La Notizia 94: è la prima pizzeria al mondo ad essere segnalata nella Guida Michelin e insignita della forchetta, della quale si fregia dall’anno di apertura.
Nel frattempo anche la Notizia 53 si impone sempre di più come punto di riferimento nel panorama della pizza napoletana e amplia i suoi posti a sedere (circa 90 coperti); nel 2000 Enzo Coccia fonda Pizza Consulting, società di consulenza e formazione per chi intende investire nel mondo della ristorazione specializzata nella pizza napoletana; negli anni ha svolto varie consulenze in diversi paesi del mondo tra i quali Canada, Stati Uniti, Cina, ma anche Ucraina ed Irlanda.
ATTIVITÀ E RICONOSCIMENTI
Sin dall’inizio della loro attività, le pizzerie di Enzo Coccia sono presenti sulle maggiori Guide Enogastronomiche del paese: Gambero Rosso, Identità Golose, Slow Food etc. e la sua attività suscita l’interesse anche della stampa internazionale con articoli sul Daily Telegraph, Wall Street Journal, The New York Times e Le Monde. Inoltre, diverse tv del mondo, tra le principali BBC e CNN, hanno dedicato servizi televisivi ad Enzo Coccia e alle sue pizzerie.
Dirigente dell’Associazione Vera Pizza Napoletana dal 1995 al 2000, Enzo Coccia fonda l’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, nota per essersi battuta per la registrazione del marchio comunitario STG (Specialità Tradizionale Garantita) presso il Ministero delle Politiche Agricole, e partecipa al processo di certificazione di qualità della Pizza Napoletana dell’Università di Napoli Federico II, tenendo spesso corsi di formazione per pizzaioli e corsi e master universitari.
Punto di riferimento per la cultura della vera pizza napoletana artigianale con Decreto Ministeriale n.94 dell’8 febbraio 2018, è stato nominato dal Mibact, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, membro del Comitato Tecnico di Coordinamento per l’Anno del Cibo Italiano come ambasciatore e massimo conoscitore della pizza napoletana.
A Settembre 2020 il Premio Oscar Stanley Tucci ha scelto Enzo Coccia per scoprire i segreti della pizza napoletana nella serie targata CNN “Stanley Tucci: Searching for Italy;”, la magica storia di un viaggio attraverso i sapori d’Italia. La serie ha ricevuto sette nomination ai Prime time Emmy Award, vincendone due, uno a stagione, nella categoria Outstanding Hosted Nonfiction Series.
A marzo 2023 la first lady Jill Biden di rientro da un viaggio in Africa, durante uno scalo tecnico a Napoli, ha ordinato le pizze di Enzo Coccia direttamente sul suo jet privato. Una notizia che in poche ore è stata ripresa da tutte le principali testate e televisioni italiane.
LE PUBBLICAZIONI
Nel 2015 Enzo Coccia ha pubblicato il testo “La Pizza Napoletana…più di una Notizia scientifica sul processo di lavorazione artigianale”, il primo libro scientifico, redatto in sinergia con il Prof. Paolo Masi, Ordinario di Ingegneria dei Processi Alimentari presso l’Università di Napoli Federico II, e la Dott.ssa Annalisa Romano, Manager del CAISIAL (Centro per l’Innovazione e lo Sviluppo in Campo Alimentare) dello stesso Ateneo.
Un testo che è diventato un punto di riferimento per gli addetti del settore e che è stato tradotto anche in inglese e in giapponese.
Nel 2019 Enzo Coccia torna nelle librerie con Pizza Fritta, una raccolta di ricette tradizionali ed innovative ed accenni alla storia di questa storica pietanza.
Enzo Coccia nel 2021 firma anche la prefazione di Modernist Pizza, il libro di Nathan Myhrvold e Francisco Migoya, pubblicato da The Cooking Lab.
Nel 2025 è stato pubblicato il testo “L’Arte del pizzaiuolo napoletano tra tradizione e innovazione“. Un testo scientifico sulla pizza napoletana che ha coinvolto cinque università italiane e un team di 20 tra ricercatori e docenti, coordinati dal professor Paolo Masi, emerito di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università Federico II di Napoli, con il contributo attivo del maestro pizzaiolo Enzo Coccia. Il testo è stato tradotto anche in inglese e in giapponese.
LA NUOVA GENERAZIONE
Negli ultimi anni, Enzo Coccia è affiancato nel suo lavoro dai figli Andrea e Marco.
Andrea, il più grande, vanta una notevole esperienza come pizzaiolo e, insieme ad Enzo, gestisce La Notizia 94. Si occupa inoltre dei corsi di Pizza Consulting, non solo da un punto di vista amministrativo ma anche da un punto di vista pratico seguendo gli allievi in prima persona in qualità di Formatore. Inoltre ha partecipato a numerosi eventi all’estero per promuovere la pizza Napoletana (gli ultimi, in ordine di tempo, in Arabia Saudita e negli Stati Uniti).
Marco invece gestisce il personale di sala a La Notizia 53 occupandosi personalmente dell’accoglienza dei clienti, garantendo loro massima ospitalità e cordialità. Di sua competenza anche l’aspetto organizzativo del reparto produttivo della pizzeria, dal rapporto con i fornitori all’approvvigionamento delle materie prime.