Enzo Coccia: il cammino di un innovatore
Presentazione
"Per fare una buona pizza napoletana non basta solo la passione, occorre studio, disciplina e una profonda conoscenza della materia."
Una storia nata tra farina e passione
La storia di Enzo Coccia inizia tra le mura della pizzeria di famiglia, dove apprende i primi segreti del mestiere dal padre. Ma la sua curiosità lo spinge oltre: Enzo non si accontenta di replicare dei gesti, vuole capirne la logica. Inizia così un percorso di studio che lo porta a collaborare con agronomi e mulini, analizzando la chimica della lievitazione e la qualità delle materie prime campane.
Nel 1994 fonda La Notizia, un nome che segna un punto di rottura. Non più una semplice pizzeria, ma un luogo di ricerca. La sua dedizione lo porta a essere uno dei soci fondatori dell’AVPN (Associazione Verace Pizza Napoletana) e, nel 2010, il primo pizzaiolo a vedere il suo locale segnalato nella prestigiosa Guida Michelin.
Oggi Enzo è un punto di riferimento internazionale. Viaggia in tutto il mondo per consulenze e masterclass, portando con sé l’idea che la pizza napoletana sia una delle massime espressioni della cultura italiana.
La triade dell'eccellenza
Il metodo Coccia
Conoscenza della materia
Selezione dei prodotti come dovere culturale, dal pomodoro San Marzano DOP all'olio extravergine d'oliva d'eccellenza.
Rigore scientifico
L'impasto come processo biochimico. Studio delle temperature e dell'idratazione per una digeribilità perfetta.
Il tocco artigiano
La sensibilità del tocco e la gestione della fiamma: abilità che si tramandano solo con l'esperienza diretta.
La pizza napoletana - il libro
Quando la pizza ricerca l’Università
La pizza napoletana, solo apparentemente semplice, nasce da tecnica, esperienza e variabili precise. Ingredienti, impasto, lievitazione e cottura determinano qualità sensoriali uniche, che l’approccio scientifico aiuta a comprendere e controllare.